Totale economia
Imprese, unità locali e addetti
Provincia di Varese: quadro di sintesi
Imprese, unità locali e addetti
Provincia di Varese: andamento nel tempo
Imprese, unità locali e addetti
Provincia di Varese: l'economia per gruppi Ateco 2007 - dati 2010
Imprese, unità locali e addetti
Provincia di Varese: l'economia nelle aree sub provinciali
Provincia di Varese - dati 2010
Forma giuridica e classe dimensionale
Provincia di Varese - dati 2010
Genere, età e nazionalità
Glossario
Addetti: imprenditori e lavoratori dipendenti (dati dalla somma di dirigenti, impiegati, operai e apprendisti, esclusi i lavoratori interinali, i collaboratori e i liberi professionisti) occupati nell’impresa o presso una sua unità locale al 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Addetti per classe dimensionale: distribuzione degli addetti nelle imprese, classificate in base alla loro classe di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Articolazione d’impresa: con il termine articolazione d’impresa si fa riferimento al modo in cui l’impresa è localizzata sul territorio in esame. L’impresa sarà “monolocalizzata” se ha una sola unità locale (che coincide con la sede) su tutto il territorio, “comunale” se possiede più unità locali all’interno dello stesso comune, “provinciale” se ha più unità locali collocate in una sola provincia, infine “regionale o nazionale” nel caso di più unità locali presenti in tutta la regione e/o in tutta Italia, indipendentemente dal luogo in cui si trova la sede d’impresa.
Attività economica: attività principale svolta dall’impresa o dall’unità locale, definita con il codice assegnato in base alla classificazione economica delle attività ateco 2007. Vedi anche: codice ateco.
Centro per l'impiego: suddivisione del territorio provinciale stabilita dal Ministero del Lavoro e dalla Commissione regionale per l’impiego. Il Centro per l’impiego è un’unità territoriale che riunisce più Comuni e si occupa di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, oltre alle tradizionali attività amministrative. In provincia di Varese i centri per l’impiego sono 8: Busto Arsizio, Gallarate, Laveno Mombello, Luino, Saronno, Sesto Calende, Tradate, Varese.
Codice ateco: la classificazione delle attività economiche ATECO è una classificazione alfa-numerica utilizzata dall’Istituto Nazionale di Statistica italiano (ISTAT) per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico. Nel codice, le lettere indicano il macro-settore di attività economica, mentre i numeri (che vanno da due fino a sei cifre) rappresentano, con crescente livello di dettaglio, le articolazioni e le disaggregazioni dei settori stessi. La classificazione Ateco 2007 comprende 996 categorie, raggruppate in 615 classi, 272 gruppi, 88 divisioni, 21 sezioni. Si utilizza la classificazione ateco 2007.
Forma giuridica: tipologia giuridica dall’impresa. Le classi di natura giuridica sono: società di capitali, società di persone, impresa individuale, altre forme.
Impresa: attività economica organizzata dall’imprenditore e da lui esercitata professionalmente al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. L’impresa è iscritta al Registro delle Imprese con un numero identificativo progressivo (Numero Repertorio Economico Amministrativo) univoco nell’ambito di ogni CCIAA.
Imprese attive con addetti: imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza al 30 giugno e al 31 dicembre dell’anno considerato, economicamente attive, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore) nella provincia di riferimento. A differenza dei dati del Censimento ISTAT, vengono considerate sia le imprese con sede legale in provincia sia quelle aventi sede legale altrove. Ciò implica ad esempio che venga inclusa una banca con sede a Milano e sportelli in provincia di Varese. Se l’impresa opera in più comuni della provincia essa viene considerata una sola volta e attribuita al comune presso il quale opera la sede (se in provincia) o l’unità locale con il maggior numero di addetti (se la sede è in altra provincia). Dal computo delle imprese attive sono escluse le società costituite a scopi puramente formali senza significatività economica, quali ad esempio società immobiliari che si limitano a gestire un immobile di proprietà e le imprese finanziarie costituite al solo fine di detenere quote di partecipazione in altra società.
Impresa individuale (caratteri essenziali): impresa di cui è titolare una persona fisica (imprenditore). L’impresa non ha personalità distinta da quella del titolare, pertanto il rischio di impresa è esteso a tutto il patrimonio personale dell’imprenditore (responsabilità illimitata). L’impresa individuale può avvalersi di dipendenti e/o collaboratori per lo svolgimento dell’attività. Per la costituzione di un’impresa individuale non è necessario un atto pubblico né un capitale minimo.
Imprese per classe dimensionale: distribuzione delle imprese tra le diverse classi di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Nazionalità: la variabile nazionalità si riferisce alla località di nascita del lavoratore.
Società di capitali (caratteri essenziali): le società di capitali hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “denominazione sociale”, che deve contenere l’indicazione della relativa forma giuridica (S.r.l., S.p.a., ...). Sono società caratterizzate dalla distinzione tra il soggetto di diritto “società” e il socio e quindi tra i relativi patrimoni. Pertanto è la società con il suo patrimonio a rispondere dei debiti sociali (responsabilità limitata). Sono società di capitali: le Società a responsabilità limitata (S.r.l.), le Società a responsabilità limitata con unico socio (S.r.l. unipersonale), le Società per azioni (S.p.a.), le Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.) e le Società per azioni con unico azionista.
Società di persone (caratteri essenziali): le società di persone non hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “ragione sociale” come strumento di individuazione della società e della relativa forma giuridica. Sono società caratterizzate da una parziale distinzione tra il soggetto di diritto “società” ed il socio e quindi tra i rispettivi patrimoni. Dopo l’escussione del patrimonio sociale, sono pertanto tutti i soci solidalmente ed illimitatamente con il loro patrimonio personale a rispondere dei debiti sociali, in via sussidiaria. Sono tali: la Società semplice (S.s.); la Società in nome collettivo (S.n.c.); la Società in accomandita semplice (S.a.s.).
Unità locale (u.l.): le imprese possono istituirsi ed operare in un unico luogo o in diversi luoghi, ossia attraverso più unità locali (collocate nella stessa provincia o in diverse province) in cui si producono/distribuiscono beni o prestano servizi. Esistono varie tipologie di u.l. (es.: laboratorio, stabilimento, magazzino, deposito, negozio, ristorante, bar).
Unità locali con addetti: unità locali dell’impresa, iscritte alla Camera di Commercio di Varese al 31 dicembre dell’anno di riferimento, attive economicamente, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore). Sono escluse unità locali quali sedi legali (domiciliate presso commercialisti o notai), depositi senza addetti e unità con lo stesso indirizzo e numero civico di altra unità locale attiva).
Lettura degli indicatori statistici
Peso percentuale: indica l’incidenza percentuale di una categoria sul totale nell’arco temporale di riferimento (es.: peso percentuale delle società di capitale sul totale delle forme giuridiche).
Tasso di variazione percentuale (o variazione percentuale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza nell’arco temporale di riferimento.
Tasso di variazione percentuale congiunturale (o variazione percentuale congiunturale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto al periodo immediatamente precedente (mese su mese, trimestre su trimestre).
Tasso di variazione percentuale tendenziale (o variazione percentuale tendenziale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (mese su mese, trimestre su trimestre, ecc.).
27 dicembre 2011
Prossimo aggiornamento:
luglio 2012
SMAIL su dati CCIAA di Varese e Inps
Glossario
Addetti: imprenditori e lavoratori dipendenti (dati dalla somma di dirigenti, impiegati, operai e apprendisti, esclusi i lavoratori interinali, i collaboratori e i liberi professionisti) occupati nell’impresa o presso una sua unità locale al 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Addetti per classe dimensionale: distribuzione degli addetti nelle imprese, classificate in base alla loro classe di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Articolazione d’impresa: con il termine articolazione d’impresa si fa riferimento al modo in cui l’impresa è localizzata sul territorio in esame. L’impresa sarà “monolocalizzata” se ha una sola unità locale (che coincide con la sede) su tutto il territorio, “comunale” se possiede più unità locali all’interno dello stesso comune, “provinciale” se ha più unità locali collocate in una sola provincia, infine “regionale o nazionale” nel caso di più unità locali presenti in tutta la regione e/o in tutta Italia, indipendentemente dal luogo in cui si trova la sede d’impresa.
Attività economica: attività principale svolta dall’impresa o dall’unità locale, definita con il codice assegnato in base alla classificazione economica delle attività ateco 2007. Vedi anche: codice ateco.
Centro per l'impiego: suddivisione del territorio provinciale stabilita dal Ministero del Lavoro e dalla Commissione regionale per l’impiego. Il Centro per l’impiego è un’unità territoriale che riunisce più Comuni e si occupa di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, oltre alle tradizionali attività amministrative. In provincia di Varese i centri per l’impiego sono 8: Busto Arsizio, Gallarate, Laveno Mombello, Luino, Saronno, Sesto Calende, Tradate, Varese.
Codice ateco: la classificazione delle attività economiche ATECO è una classificazione alfa-numerica utilizzata dall’Istituto Nazionale di Statistica italiano (ISTAT) per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico. Nel codice, le lettere indicano il macro-settore di attività economica, mentre i numeri (che vanno da due fino a sei cifre) rappresentano, con crescente livello di dettaglio, le articolazioni e le disaggregazioni dei settori stessi. La classificazione Ateco 2007 comprende 996 categorie, raggruppate in 615 classi, 272 gruppi, 88 divisioni, 21 sezioni. Si utilizza la classificazione ateco 2007.
Forma giuridica: tipologia giuridica dall’impresa. Le classi di natura giuridica sono: società di capitali, società di persone, impresa individuale, altre forme.
Impresa: attività economica organizzata dall’imprenditore e da lui esercitata professionalmente al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. L’impresa è iscritta al Registro delle Imprese con un numero identificativo progressivo (Numero Repertorio Economico Amministrativo) univoco nell’ambito di ogni CCIAA.
Imprese attive con addetti: imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza al 30 giugno e al 31 dicembre dell’anno considerato, economicamente attive, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore) nella provincia di riferimento. A differenza dei dati del Censimento ISTAT, vengono considerate sia le imprese con sede legale in provincia sia quelle aventi sede legale altrove. Ciò implica ad esempio che venga inclusa una banca con sede a Milano e sportelli in provincia di Varese. Se l’impresa opera in più comuni della provincia essa viene considerata una sola volta e attribuita al comune presso il quale opera la sede (se in provincia) o l’unità locale con il maggior numero di addetti (se la sede è in altra provincia). Dal computo delle imprese attive sono escluse le società costituite a scopi puramente formali senza significatività economica, quali ad esempio società immobiliari che si limitano a gestire un immobile di proprietà e le imprese finanziarie costituite al solo fine di detenere quote di partecipazione in altra società.
Impresa individuale (caratteri essenziali): impresa di cui è titolare una persona fisica (imprenditore). L’impresa non ha personalità distinta da quella del titolare, pertanto il rischio di impresa è esteso a tutto il patrimonio personale dell’imprenditore (responsabilità illimitata). L’impresa individuale può avvalersi di dipendenti e/o collaboratori per lo svolgimento dell’attività. Per la costituzione di un’impresa individuale non è necessario un atto pubblico né un capitale minimo.
Imprese per classe dimensionale: distribuzione delle imprese tra le diverse classi di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Nazionalità: la variabile nazionalità si riferisce alla località di nascita del lavoratore.
Società di capitali (caratteri essenziali): le società di capitali hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “denominazione sociale”, che deve contenere l’indicazione della relativa forma giuridica (S.r.l., S.p.a., ...). Sono società caratterizzate dalla distinzione tra il soggetto di diritto “società” e il socio e quindi tra i relativi patrimoni. Pertanto è la società con il suo patrimonio a rispondere dei debiti sociali (responsabilità limitata). Sono società di capitali: le Società a responsabilità limitata (S.r.l.), le Società a responsabilità limitata con unico socio (S.r.l. unipersonale), le Società per azioni (S.p.a.), le Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.) e le Società per azioni con unico azionista.
Società di persone (caratteri essenziali): le società di persone non hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “ragione sociale” come strumento di individuazione della società e della relativa forma giuridica. Sono società caratterizzate da una parziale distinzione tra il soggetto di diritto “società” ed il socio e quindi tra i rispettivi patrimoni. Dopo l’escussione del patrimonio sociale, sono pertanto tutti i soci solidalmente ed illimitatamente con il loro patrimonio personale a rispondere dei debiti sociali, in via sussidiaria. Sono tali: la Società semplice (S.s.); la Società in nome collettivo (S.n.c.); la Società in accomandita semplice (S.a.s.).
Unità locale (u.l.): le imprese possono istituirsi ed operare in un unico luogo o in diversi luoghi, ossia attraverso più unità locali (collocate nella stessa provincia o in diverse province) in cui si producono/distribuiscono beni o prestano servizi. Esistono varie tipologie di u.l. (es.: laboratorio, stabilimento, magazzino, deposito, negozio, ristorante, bar).
Unità locali con addetti: unità locali dell’impresa, iscritte alla Camera di Commercio di Varese al 31 dicembre dell’anno di riferimento, attive economicamente, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore). Sono escluse unità locali quali sedi legali (domiciliate presso commercialisti o notai), depositi senza addetti e unità con lo stesso indirizzo e numero civico di altra unità locale attiva).
Lettura degli indicatori statistici
Peso percentuale: indica l’incidenza percentuale di una categoria sul totale nell’arco temporale di riferimento (es.: peso percentuale delle società di capitale sul totale delle forme giuridiche).
Tasso di variazione percentuale (o variazione percentuale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza nell’arco temporale di riferimento.
Tasso di variazione percentuale congiunturale (o variazione percentuale congiunturale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto al periodo immediatamente precedente (mese su mese, trimestre su trimestre).
Tasso di variazione percentuale tendenziale (o variazione percentuale tendenziale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (mese su mese, trimestre su trimestre, ecc.).
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Addetti: imprenditori e lavoratori dipendenti (dati dalla somma di dirigenti, impiegati, operai e apprendisti, esclusi i lavoratori interinali, i collaboratori e i liberi professionisti) occupati nell’impresa o presso una sua unità locale al 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Addetti per classe dimensionale: distribuzione degli addetti nelle imprese, classificate in base alla loro classe di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Articolazione d’impresa: con il termine articolazione d’impresa si fa riferimento al modo in cui l’impresa è localizzata sul territorio in esame. L’impresa sarà “monolocalizzata” se ha una sola unità locale (che coincide con la sede) su tutto il territorio, “comunale” se possiede più unità locali all’interno dello stesso comune, “provinciale” se ha più unità locali collocate in una sola provincia, infine “regionale o nazionale” nel caso di più unità locali presenti in tutta la regione e/o in tutta Italia, indipendentemente dal luogo in cui si trova la sede d’impresa.
Attività economica: attività principale svolta dall’impresa o dall’unità locale, definita con il codice assegnato in base alla classificazione economica delle attività ateco 2007. Vedi anche: codice ateco.
Centro per l'impiego: suddivisione del territorio provinciale stabilita dal Ministero del Lavoro e dalla Commissione regionale per l’impiego. Il Centro per l’impiego è un’unità territoriale che riunisce più Comuni e si occupa di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, oltre alle tradizionali attività amministrative. In provincia di Varese i centri per l’impiego sono 8: Busto Arsizio, Gallarate, Laveno Mombello, Luino, Saronno, Sesto Calende, Tradate, Varese.
Codice ateco: la classificazione delle attività economiche ATECO è una classificazione alfa-numerica utilizzata dall’Istituto Nazionale di Statistica italiano (ISTAT) per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico. Nel codice, le lettere indicano il macro-settore di attività economica, mentre i numeri (che vanno da due fino a sei cifre) rappresentano, con crescente livello di dettaglio, le articolazioni e le disaggregazioni dei settori stessi. La classificazione Ateco 2007 comprende 996 categorie, raggruppate in 615 classi, 272 gruppi, 88 divisioni, 21 sezioni. Si utilizza la classificazione ateco 2007.
Forma giuridica: tipologia giuridica dall’impresa. Le classi di natura giuridica sono: società di capitali, società di persone, impresa individuale, altre forme.
Impresa: attività economica organizzata dall’imprenditore e da lui esercitata professionalmente al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. L’impresa è iscritta al Registro delle Imprese con un numero identificativo progressivo (Numero Repertorio Economico Amministrativo) univoco nell’ambito di ogni CCIAA.
Imprese attive con addetti: imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza al 30 giugno e al 31 dicembre dell’anno considerato, economicamente attive, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore) nella provincia di riferimento. A differenza dei dati del Censimento ISTAT, vengono considerate sia le imprese con sede legale in provincia sia quelle aventi sede legale altrove. Ciò implica ad esempio che venga inclusa una banca con sede a Milano e sportelli in provincia di Varese. Se l’impresa opera in più comuni della provincia essa viene considerata una sola volta e attribuita al comune presso il quale opera la sede (se in provincia) o l’unità locale con il maggior numero di addetti (se la sede è in altra provincia). Dal computo delle imprese attive sono escluse le società costituite a scopi puramente formali senza significatività economica, quali ad esempio società immobiliari che si limitano a gestire un immobile di proprietà e le imprese finanziarie costituite al solo fine di detenere quote di partecipazione in altra società.
Impresa individuale (caratteri essenziali): impresa di cui è titolare una persona fisica (imprenditore). L’impresa non ha personalità distinta da quella del titolare, pertanto il rischio di impresa è esteso a tutto il patrimonio personale dell’imprenditore (responsabilità illimitata). L’impresa individuale può avvalersi di dipendenti e/o collaboratori per lo svolgimento dell’attività. Per la costituzione di un’impresa individuale non è necessario un atto pubblico né un capitale minimo.
Imprese per classe dimensionale: distribuzione delle imprese tra le diverse classi di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Nazionalità: la variabile nazionalità si riferisce alla località di nascita del lavoratore.
Società di capitali (caratteri essenziali): le società di capitali hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “denominazione sociale”, che deve contenere l’indicazione della relativa forma giuridica (S.r.l., S.p.a., ...). Sono società caratterizzate dalla distinzione tra il soggetto di diritto “società” e il socio e quindi tra i relativi patrimoni. Pertanto è la società con il suo patrimonio a rispondere dei debiti sociali (responsabilità limitata). Sono società di capitali: le Società a responsabilità limitata (S.r.l.), le Società a responsabilità limitata con unico socio (S.r.l. unipersonale), le Società per azioni (S.p.a.), le Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.) e le Società per azioni con unico azionista.
Società di persone (caratteri essenziali): le società di persone non hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “ragione sociale” come strumento di individuazione della società e della relativa forma giuridica. Sono società caratterizzate da una parziale distinzione tra il soggetto di diritto “società” ed il socio e quindi tra i rispettivi patrimoni. Dopo l’escussione del patrimonio sociale, sono pertanto tutti i soci solidalmente ed illimitatamente con il loro patrimonio personale a rispondere dei debiti sociali, in via sussidiaria. Sono tali: la Società semplice (S.s.); la Società in nome collettivo (S.n.c.); la Società in accomandita semplice (S.a.s.).
Unità locale (u.l.): le imprese possono istituirsi ed operare in un unico luogo o in diversi luoghi, ossia attraverso più unità locali (collocate nella stessa provincia o in diverse province) in cui si producono/distribuiscono beni o prestano servizi. Esistono varie tipologie di u.l. (es.: laboratorio, stabilimento, magazzino, deposito, negozio, ristorante, bar).
Unità locali con addetti: unità locali dell’impresa, iscritte alla Camera di Commercio di Varese al 31 dicembre dell’anno di riferimento, attive economicamente, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore). Sono escluse unità locali quali sedi legali (domiciliate presso commercialisti o notai), depositi senza addetti e unità con lo stesso indirizzo e numero civico di altra unità locale attiva).
Lettura degli indicatori statistici
Peso percentuale: indica l’incidenza percentuale di una categoria sul totale nell’arco temporale di riferimento (es.: peso percentuale delle società di capitale sul totale delle forme giuridiche).
Tasso di variazione percentuale (o variazione percentuale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza nell’arco temporale di riferimento.
Tasso di variazione percentuale congiunturale (o variazione percentuale congiunturale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto al periodo immediatamente precedente (mese su mese, trimestre su trimestre).
Tasso di variazione percentuale tendenziale (o variazione percentuale tendenziale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (mese su mese, trimestre su trimestre, ecc.).
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Addetti: imprenditori e lavoratori dipendenti (dati dalla somma di dirigenti, impiegati, operai e apprendisti, esclusi i lavoratori interinali, i collaboratori e i liberi professionisti) occupati nell’impresa o presso una sua unità locale al 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Addetti per classe dimensionale: distribuzione degli addetti nelle imprese, classificate in base alla loro classe di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Articolazione d’impresa: con il termine articolazione d’impresa si fa riferimento al modo in cui l’impresa è localizzata sul territorio in esame. L’impresa sarà “monolocalizzata” se ha una sola unità locale (che coincide con la sede) su tutto il territorio, “comunale” se possiede più unità locali all’interno dello stesso comune, “provinciale” se ha più unità locali collocate in una sola provincia, infine “regionale o nazionale” nel caso di più unità locali presenti in tutta la regione e/o in tutta Italia, indipendentemente dal luogo in cui si trova la sede d’impresa.
Attività economica: attività principale svolta dall’impresa o dall’unità locale, definita con il codice assegnato in base alla classificazione economica delle attività ateco 2007. Vedi anche: codice ateco.
Centro per l'impiego: suddivisione del territorio provinciale stabilita dal Ministero del Lavoro e dalla Commissione regionale per l’impiego. Il Centro per l’impiego è un’unità territoriale che riunisce più Comuni e si occupa di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, oltre alle tradizionali attività amministrative. In provincia di Varese i centri per l’impiego sono 8: Busto Arsizio, Gallarate, Laveno Mombello, Luino, Saronno, Sesto Calende, Tradate, Varese.
Codice ateco: la classificazione delle attività economiche ATECO è una classificazione alfa-numerica utilizzata dall’Istituto Nazionale di Statistica italiano (ISTAT) per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico. Nel codice, le lettere indicano il macro-settore di attività economica, mentre i numeri (che vanno da due fino a sei cifre) rappresentano, con crescente livello di dettaglio, le articolazioni e le disaggregazioni dei settori stessi. La classificazione Ateco 2007 comprende 996 categorie, raggruppate in 615 classi, 272 gruppi, 88 divisioni, 21 sezioni. Si utilizza la classificazione ateco 2007.
Forma giuridica: tipologia giuridica dall’impresa. Le classi di natura giuridica sono: società di capitali, società di persone, impresa individuale, altre forme.
Impresa: attività economica organizzata dall’imprenditore e da lui esercitata professionalmente al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. L’impresa è iscritta al Registro delle Imprese con un numero identificativo progressivo (Numero Repertorio Economico Amministrativo) univoco nell’ambito di ogni CCIAA.
Imprese attive con addetti: imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza al 30 giugno e al 31 dicembre dell’anno considerato, economicamente attive, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore) nella provincia di riferimento. A differenza dei dati del Censimento ISTAT, vengono considerate sia le imprese con sede legale in provincia sia quelle aventi sede legale altrove. Ciò implica ad esempio che venga inclusa una banca con sede a Milano e sportelli in provincia di Varese. Se l’impresa opera in più comuni della provincia essa viene considerata una sola volta e attribuita al comune presso il quale opera la sede (se in provincia) o l’unità locale con il maggior numero di addetti (se la sede è in altra provincia). Dal computo delle imprese attive sono escluse le società costituite a scopi puramente formali senza significatività economica, quali ad esempio società immobiliari che si limitano a gestire un immobile di proprietà e le imprese finanziarie costituite al solo fine di detenere quote di partecipazione in altra società.
Impresa individuale (caratteri essenziali): impresa di cui è titolare una persona fisica (imprenditore). L’impresa non ha personalità distinta da quella del titolare, pertanto il rischio di impresa è esteso a tutto il patrimonio personale dell’imprenditore (responsabilità illimitata). L’impresa individuale può avvalersi di dipendenti e/o collaboratori per lo svolgimento dell’attività. Per la costituzione di un’impresa individuale non è necessario un atto pubblico né un capitale minimo.
Imprese per classe dimensionale: distribuzione delle imprese tra le diverse classi di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Nazionalità: la variabile nazionalità si riferisce alla località di nascita del lavoratore.
Società di capitali (caratteri essenziali): le società di capitali hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “denominazione sociale”, che deve contenere l’indicazione della relativa forma giuridica (S.r.l., S.p.a., ...). Sono società caratterizzate dalla distinzione tra il soggetto di diritto “società” e il socio e quindi tra i relativi patrimoni. Pertanto è la società con il suo patrimonio a rispondere dei debiti sociali (responsabilità limitata). Sono società di capitali: le Società a responsabilità limitata (S.r.l.), le Società a responsabilità limitata con unico socio (S.r.l. unipersonale), le Società per azioni (S.p.a.), le Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.) e le Società per azioni con unico azionista.
Società di persone (caratteri essenziali): le società di persone non hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “ragione sociale” come strumento di individuazione della società e della relativa forma giuridica. Sono società caratterizzate da una parziale distinzione tra il soggetto di diritto “società” ed il socio e quindi tra i rispettivi patrimoni. Dopo l’escussione del patrimonio sociale, sono pertanto tutti i soci solidalmente ed illimitatamente con il loro patrimonio personale a rispondere dei debiti sociali, in via sussidiaria. Sono tali: la Società semplice (S.s.); la Società in nome collettivo (S.n.c.); la Società in accomandita semplice (S.a.s.).
Unità locale (u.l.): le imprese possono istituirsi ed operare in un unico luogo o in diversi luoghi, ossia attraverso più unità locali (collocate nella stessa provincia o in diverse province) in cui si producono/distribuiscono beni o prestano servizi. Esistono varie tipologie di u.l. (es.: laboratorio, stabilimento, magazzino, deposito, negozio, ristorante, bar).
Unità locali con addetti: unità locali dell’impresa, iscritte alla Camera di Commercio di Varese al 31 dicembre dell’anno di riferimento, attive economicamente, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore). Sono escluse unità locali quali sedi legali (domiciliate presso commercialisti o notai), depositi senza addetti e unità con lo stesso indirizzo e numero civico di altra unità locale attiva).
Lettura degli indicatori statistici
Peso percentuale: indica l’incidenza percentuale di una categoria sul totale nell’arco temporale di riferimento (es.: peso percentuale delle società di capitale sul totale delle forme giuridiche).
Tasso di variazione percentuale (o variazione percentuale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza nell’arco temporale di riferimento.
Tasso di variazione percentuale congiunturale (o variazione percentuale congiunturale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto al periodo immediatamente precedente (mese su mese, trimestre su trimestre).
Tasso di variazione percentuale tendenziale (o variazione percentuale tendenziale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (mese su mese, trimestre su trimestre, ecc.).
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Addetti: imprenditori e lavoratori dipendenti (dati dalla somma di dirigenti, impiegati, operai e apprendisti, esclusi i lavoratori interinali, i collaboratori e i liberi professionisti) occupati nell’impresa o presso una sua unità locale al 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Addetti per classe dimensionale: distribuzione degli addetti nelle imprese, classificate in base alla loro classe di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Articolazione d’impresa: con il termine articolazione d’impresa si fa riferimento al modo in cui l’impresa è localizzata sul territorio in esame. L’impresa sarà “monolocalizzata” se ha una sola unità locale (che coincide con la sede) su tutto il territorio, “comunale” se possiede più unità locali all’interno dello stesso comune, “provinciale” se ha più unità locali collocate in una sola provincia, infine “regionale o nazionale” nel caso di più unità locali presenti in tutta la regione e/o in tutta Italia, indipendentemente dal luogo in cui si trova la sede d’impresa.
Attività economica: attività principale svolta dall’impresa o dall’unità locale, definita con il codice assegnato in base alla classificazione economica delle attività ateco 2007. Vedi anche: codice ateco.
Centro per l'impiego: suddivisione del territorio provinciale stabilita dal Ministero del Lavoro e dalla Commissione regionale per l’impiego. Il Centro per l’impiego è un’unità territoriale che riunisce più Comuni e si occupa di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, oltre alle tradizionali attività amministrative. In provincia di Varese i centri per l’impiego sono 8: Busto Arsizio, Gallarate, Laveno Mombello, Luino, Saronno, Sesto Calende, Tradate, Varese.
Codice ateco: la classificazione delle attività economiche ATECO è una classificazione alfa-numerica utilizzata dall’Istituto Nazionale di Statistica italiano (ISTAT) per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico. Nel codice, le lettere indicano il macro-settore di attività economica, mentre i numeri (che vanno da due fino a sei cifre) rappresentano, con crescente livello di dettaglio, le articolazioni e le disaggregazioni dei settori stessi. La classificazione Ateco 2007 comprende 996 categorie, raggruppate in 615 classi, 272 gruppi, 88 divisioni, 21 sezioni. Si utilizza la classificazione ateco 2007.
Forma giuridica: tipologia giuridica dall’impresa. Le classi di natura giuridica sono: società di capitali, società di persone, impresa individuale, altre forme.
Impresa: attività economica organizzata dall’imprenditore e da lui esercitata professionalmente al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. L’impresa è iscritta al Registro delle Imprese con un numero identificativo progressivo (Numero Repertorio Economico Amministrativo) univoco nell’ambito di ogni CCIAA.
Imprese attive con addetti: imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza al 30 giugno e al 31 dicembre dell’anno considerato, economicamente attive, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore) nella provincia di riferimento. A differenza dei dati del Censimento ISTAT, vengono considerate sia le imprese con sede legale in provincia sia quelle aventi sede legale altrove. Ciò implica ad esempio che venga inclusa una banca con sede a Milano e sportelli in provincia di Varese. Se l’impresa opera in più comuni della provincia essa viene considerata una sola volta e attribuita al comune presso il quale opera la sede (se in provincia) o l’unità locale con il maggior numero di addetti (se la sede è in altra provincia). Dal computo delle imprese attive sono escluse le società costituite a scopi puramente formali senza significatività economica, quali ad esempio società immobiliari che si limitano a gestire un immobile di proprietà e le imprese finanziarie costituite al solo fine di detenere quote di partecipazione in altra società.
Impresa individuale (caratteri essenziali): impresa di cui è titolare una persona fisica (imprenditore). L’impresa non ha personalità distinta da quella del titolare, pertanto il rischio di impresa è esteso a tutto il patrimonio personale dell’imprenditore (responsabilità illimitata). L’impresa individuale può avvalersi di dipendenti e/o collaboratori per lo svolgimento dell’attività. Per la costituzione di un’impresa individuale non è necessario un atto pubblico né un capitale minimo.
Imprese per classe dimensionale: distribuzione delle imprese tra le diverse classi di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Nazionalità: la variabile nazionalità si riferisce alla località di nascita del lavoratore.
Società di capitali (caratteri essenziali): le società di capitali hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “denominazione sociale”, che deve contenere l’indicazione della relativa forma giuridica (S.r.l., S.p.a., ...). Sono società caratterizzate dalla distinzione tra il soggetto di diritto “società” e il socio e quindi tra i relativi patrimoni. Pertanto è la società con il suo patrimonio a rispondere dei debiti sociali (responsabilità limitata). Sono società di capitali: le Società a responsabilità limitata (S.r.l.), le Società a responsabilità limitata con unico socio (S.r.l. unipersonale), le Società per azioni (S.p.a.), le Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.) e le Società per azioni con unico azionista.
Società di persone (caratteri essenziali): le società di persone non hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “ragione sociale” come strumento di individuazione della società e della relativa forma giuridica. Sono società caratterizzate da una parziale distinzione tra il soggetto di diritto “società” ed il socio e quindi tra i rispettivi patrimoni. Dopo l’escussione del patrimonio sociale, sono pertanto tutti i soci solidalmente ed illimitatamente con il loro patrimonio personale a rispondere dei debiti sociali, in via sussidiaria. Sono tali: la Società semplice (S.s.); la Società in nome collettivo (S.n.c.); la Società in accomandita semplice (S.a.s.).
Unità locale (u.l.): le imprese possono istituirsi ed operare in un unico luogo o in diversi luoghi, ossia attraverso più unità locali (collocate nella stessa provincia o in diverse province) in cui si producono/distribuiscono beni o prestano servizi. Esistono varie tipologie di u.l. (es.: laboratorio, stabilimento, magazzino, deposito, negozio, ristorante, bar).
Unità locali con addetti: unità locali dell’impresa, iscritte alla Camera di Commercio di Varese al 31 dicembre dell’anno di riferimento, attive economicamente, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore). Sono escluse unità locali quali sedi legali (domiciliate presso commercialisti o notai), depositi senza addetti e unità con lo stesso indirizzo e numero civico di altra unità locale attiva).
Lettura degli indicatori statistici
Peso percentuale: indica l’incidenza percentuale di una categoria sul totale nell’arco temporale di riferimento (es.: peso percentuale delle società di capitale sul totale delle forme giuridiche).
Tasso di variazione percentuale (o variazione percentuale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza nell’arco temporale di riferimento.
Tasso di variazione percentuale congiunturale (o variazione percentuale congiunturale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto al periodo immediatamente precedente (mese su mese, trimestre su trimestre).
Tasso di variazione percentuale tendenziale (o variazione percentuale tendenziale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (mese su mese, trimestre su trimestre, ecc.).
27 dicembre 2011
Prossimo aggiornamento:
luglio 2012
SMAIL su dati CCIAA di Varese e Inps
Glossario
Addetti: imprenditori e lavoratori dipendenti (dati dalla somma di dirigenti, impiegati, operai e apprendisti, esclusi i lavoratori interinali, i collaboratori e i liberi professionisti) occupati nell’impresa o presso una sua unità locale al 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Addetti per classe dimensionale: distribuzione degli addetti nelle imprese, classificate in base alla loro classe di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Articolazione d’impresa: con il termine articolazione d’impresa si fa riferimento al modo in cui l’impresa è localizzata sul territorio in esame. L’impresa sarà “monolocalizzata” se ha una sola unità locale (che coincide con la sede) su tutto il territorio, “comunale” se possiede più unità locali all’interno dello stesso comune, “provinciale” se ha più unità locali collocate in una sola provincia, infine “regionale o nazionale” nel caso di più unità locali presenti in tutta la regione e/o in tutta Italia, indipendentemente dal luogo in cui si trova la sede d’impresa.
Attività economica: attività principale svolta dall’impresa o dall’unità locale, definita con il codice assegnato in base alla classificazione economica delle attività ateco 2007. Vedi anche: codice ateco.
Centro per l'impiego: suddivisione del territorio provinciale stabilita dal Ministero del Lavoro e dalla Commissione regionale per l’impiego. Il Centro per l’impiego è un’unità territoriale che riunisce più Comuni e si occupa di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, oltre alle tradizionali attività amministrative. In provincia di Varese i centri per l’impiego sono 8: Busto Arsizio, Gallarate, Laveno Mombello, Luino, Saronno, Sesto Calende, Tradate, Varese.
Codice ateco: la classificazione delle attività economiche ATECO è una classificazione alfa-numerica utilizzata dall’Istituto Nazionale di Statistica italiano (ISTAT) per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico. Nel codice, le lettere indicano il macro-settore di attività economica, mentre i numeri (che vanno da due fino a sei cifre) rappresentano, con crescente livello di dettaglio, le articolazioni e le disaggregazioni dei settori stessi. La classificazione Ateco 2007 comprende 996 categorie, raggruppate in 615 classi, 272 gruppi, 88 divisioni, 21 sezioni. Si utilizza la classificazione ateco 2007.
Forma giuridica: tipologia giuridica dall’impresa. Le classi di natura giuridica sono: società di capitali, società di persone, impresa individuale, altre forme.
Impresa: attività economica organizzata dall’imprenditore e da lui esercitata professionalmente al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. L’impresa è iscritta al Registro delle Imprese con un numero identificativo progressivo (Numero Repertorio Economico Amministrativo) univoco nell’ambito di ogni CCIAA.
Imprese attive con addetti: imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza al 30 giugno e al 31 dicembre dell’anno considerato, economicamente attive, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore) nella provincia di riferimento. A differenza dei dati del Censimento ISTAT, vengono considerate sia le imprese con sede legale in provincia sia quelle aventi sede legale altrove. Ciò implica ad esempio che venga inclusa una banca con sede a Milano e sportelli in provincia di Varese. Se l’impresa opera in più comuni della provincia essa viene considerata una sola volta e attribuita al comune presso il quale opera la sede (se in provincia) o l’unità locale con il maggior numero di addetti (se la sede è in altra provincia). Dal computo delle imprese attive sono escluse le società costituite a scopi puramente formali senza significatività economica, quali ad esempio società immobiliari che si limitano a gestire un immobile di proprietà e le imprese finanziarie costituite al solo fine di detenere quote di partecipazione in altra società.
Impresa individuale (caratteri essenziali): impresa di cui è titolare una persona fisica (imprenditore). L’impresa non ha personalità distinta da quella del titolare, pertanto il rischio di impresa è esteso a tutto il patrimonio personale dell’imprenditore (responsabilità illimitata). L’impresa individuale può avvalersi di dipendenti e/o collaboratori per lo svolgimento dell’attività. Per la costituzione di un’impresa individuale non è necessario un atto pubblico né un capitale minimo.
Imprese per classe dimensionale: distribuzione delle imprese tra le diverse classi di grandezza (fino a 5 addetti, da 6 a 9 addetti, da 10 a 49 addetti, da 50 a 249 addetti, 250 e più addetti).
Nazionalità: la variabile nazionalità si riferisce alla località di nascita del lavoratore.
Società di capitali (caratteri essenziali): le società di capitali hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “denominazione sociale”, che deve contenere l’indicazione della relativa forma giuridica (S.r.l., S.p.a., ...). Sono società caratterizzate dalla distinzione tra il soggetto di diritto “società” e il socio e quindi tra i relativi patrimoni. Pertanto è la società con il suo patrimonio a rispondere dei debiti sociali (responsabilità limitata). Sono società di capitali: le Società a responsabilità limitata (S.r.l.), le Società a responsabilità limitata con unico socio (S.r.l. unipersonale), le Società per azioni (S.p.a.), le Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.) e le Società per azioni con unico azionista.
Società di persone (caratteri essenziali): le società di persone non hanno personalità giuridica e agiscono sotto una “ragione sociale” come strumento di individuazione della società e della relativa forma giuridica. Sono società caratterizzate da una parziale distinzione tra il soggetto di diritto “società” ed il socio e quindi tra i rispettivi patrimoni. Dopo l’escussione del patrimonio sociale, sono pertanto tutti i soci solidalmente ed illimitatamente con il loro patrimonio personale a rispondere dei debiti sociali, in via sussidiaria. Sono tali: la Società semplice (S.s.); la Società in nome collettivo (S.n.c.); la Società in accomandita semplice (S.a.s.).
Unità locale (u.l.): le imprese possono istituirsi ed operare in un unico luogo o in diversi luoghi, ossia attraverso più unità locali (collocate nella stessa provincia o in diverse province) in cui si producono/distribuiscono beni o prestano servizi. Esistono varie tipologie di u.l. (es.: laboratorio, stabilimento, magazzino, deposito, negozio, ristorante, bar).
Unità locali con addetti: unità locali dell’impresa, iscritte alla Camera di Commercio di Varese al 31 dicembre dell’anno di riferimento, attive economicamente, ossia con almeno un addetto (dipendente o imprenditore). Sono escluse unità locali quali sedi legali (domiciliate presso commercialisti o notai), depositi senza addetti e unità con lo stesso indirizzo e numero civico di altra unità locale attiva).
Lettura degli indicatori statistici
Peso percentuale: indica l’incidenza percentuale di una categoria sul totale nell’arco temporale di riferimento (es.: peso percentuale delle società di capitale sul totale delle forme giuridiche).
Tasso di variazione percentuale (o variazione percentuale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza nell’arco temporale di riferimento.
Tasso di variazione percentuale congiunturale (o variazione percentuale congiunturale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto al periodo immediatamente precedente (mese su mese, trimestre su trimestre).
Tasso di variazione percentuale tendenziale (o variazione percentuale tendenziale): indica l’incremento o il decremento percentuale di una grandezza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (mese su mese, trimestre su trimestre, ecc.).
27 dicembre 2011
Prossimo aggiornamento:
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